Alfredo Di Stéfano
calciatore e allenatore di calcio argentino-spagnolo (1926-2014)
GlyphSignal keeps some article pages out of search while editorial context is expanded.
Perché è di tendenza
Interest in “Alfredo Di Stéfano” spiked on Wikipedia on 2026-06-03.
Categorised under Sport, this article fits a familiar pattern. Sports articles typically spike during championship events, record-breaking performances, or high-profile transfers and controversies.
By monitoring millions of daily Wikipedia page views, GlyphSignal helps you spot cultural moments as they happen and understand the stories behind the numbers.
Punti chiave
- Alfredo Di Stéfano Laulhé ( [alˈfɾeðo ði esˈtefano] ; Barracas, 4 luglio 1926 – Madrid, 7 luglio 2014) è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino naturalizzato spagnolo, di ruolo attaccante.
- Occupa la 6ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer e la 4ª posizione nell'omonima lista stilata dall'IFFHS, qui dietro solamente a Pelè, Cruijff e Beckenbauer.
- Nel marzo del 2004, Pelé lo ha anche inserito nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, redatta in occasione del Centenario della FIFA.
- Con il club ha inoltre largamente dominato in Liga e Coppa Campioni, vincendone cinque edizioni consecutive (assieme a Francisco Gento e José María Zárraga) e andando a segno in tutte le finali, unico a riuscirci.
Source note: This page combines GlyphSignal analysis with attributed reference material from Wikipedia. GlyphSignal adds trend context, traffic history, categorization, and editorial interpretation. See how we build these pages.
Source summary
WikipediaAlfredo Di Stéfano Laulhé ([alˈfɾeðo ði esˈtefano]; Barracas, 4 luglio 1926 – Madrid, 7 luglio 2014) è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino naturalizzato spagnolo, di ruolo attaccante.
Soprannominato Saeta Rubia (Freccia Bionda) o Don Alfredo, è unanimemente ritenuto tra i più grandi calciatori di tutti i tempi. Occupa la 6ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer e la 4ª posizione nell'omonima lista stilata dall'IFFHS, qui dietro solamente a Pelè, Cruijff e Beckenbauer. Nel novembre del 2003 venne insignito del titolo onorifico di Golden Player della Spagna come miglior giocatore spagnolo del precedente mezzo secolo (1954-2003). Nel marzo del 2004, Pelé lo ha anche inserito nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, redatta in occasione del Centenario della FIFA.
Meglio noto per i suoi successi con il Real Madrid, squadra di cui è considerato una bandiera, con 308 reti è stato per molti anni il miglior marcatore della storia fino all'arrivo di Raúl. Con il club ha inoltre largamente dominato in Liga e Coppa Campioni, vincendone cinque edizioni consecutive (assieme a Francisco Gento e José María Zárraga) e andando a segno in tutte le finali, unico a riuscirci. Ha giocato con le nazionali di Argentina e Spagna, vincendo il Sudamericano 1947 e venendo convocato ai Mondiali del 1962 con gli iberici, senza giocare a causa di un infortunio.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0