Andrea de Adamich
pilota automobilistico, telecronista sportivo, giornalista e conduttore televisivo italiano (1941-2025)
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Punti chiave
- Andrea Lodovico de Adamich (Trieste, 3 ottobre 1941 – Varano de' Melegari, 5 novembre 2025) è stato un pilota automobilistico, telecronista sportivo, giornalista e conduttore televisivo italiano.
- Nello stesso anno, dopo aver ottenuto dalla madre l'autorizzazione per il rilascio della licenza di pilotaggio, si iscrisse al Campionato Italiano Velocità Montagna, partecipando a varie cronoscalate al volante di una Triumph TR3 della Scuderia Trivellato, classificandosi al secondo posto.
- Nel 1963, disputando il campionato di Formula Junior con una Lola-Ford usata, venne notato da Mario Angiolini che gli offrì un ingaggio nella prestigiosa scuderia meneghina Jolly Club.
- Al volante della Giulia GTA della casa del biscione diventò campione europeo per vetture turismo (nella Divisione 2 - fino a 1600 cc) nel 1966 e nel 1967.
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Source summary
WikipediaAndrea Lodovico de Adamich (Trieste, 3 ottobre 1941 – Varano de' Melegari, 5 novembre 2025) è stato un pilota automobilistico, telecronista sportivo, giornalista e conduttore televisivo italiano.
Si avvicinò al mondo dell'automobilismo nel 1962 in qualità di cronometrista nelle gare di autosciatoria, all'epoca molto diffuse. Nello stesso anno, dopo aver ottenuto dalla madre l'autorizzazione per il rilascio della licenza di pilotaggio, si iscrisse al Campionato Italiano Velocità Montagna, partecipando a varie cronoscalate al volante di una Triumph TR3 della Scuderia Trivellato, classificandosi al secondo posto. Partecipò anche al campionato mondiale della specialità, che in quell'anno si svolgeva in gara unica a Zurigo, giungendo sesto. Nel 1963, disputando il campionato di Formula Junior con una Lola-Ford usata, venne notato da Mario Angiolini che gli offrì un ingaggio nella prestigiosa scuderia meneghina Jolly Club. Capace di una fulminea carriera, si laureò campione italiano di Formula 3 nel 1965, titolo che gli valse l'ingaggio da parte dell'Autodelta, la squadra corse dell'Alfa Romeo.
Al volante della Giulia GTA della casa del biscione diventò campione europeo per vetture turismo (nella Divisione 2 - fino a 1600 cc) nel 1966 e nel 1967. Passò sulle monoposto vincendo la XVII Temporada Argentina, su una Ferrari Dino 166 V6 di Formula 2.
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