Arnaldo La Barbera
poliziotto, funzionario e prefetto italiano (1942-2002)
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Punti chiave
- Arnaldo La Barbera (Lecce, 9 dicembre 1942 – Roma, 12 dicembre 2002) è stato un poliziotto, dirigente pubblico e prefetto italiano.
- Iniziata la carriera in polizia nel 1972 come commissario di pubblica sicurezza, è capo della squadra mobile di Venezia dalla fine degli anni settanta, dove è impegnato anche in indagini antiterrorismo.
- Quando fu capo della squadra mobile di Venezia tra la fine degli Anni Settanta e l'inizio degli anni ottanta, tra le varie attività criminose, erano frequenti i sequestri di persona (come quello di Marco Aurelio Pasti, possidente di Eraclea).
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Source summary
WikipediaArnaldo La Barbera (Lecce, 9 dicembre 1942 – Roma, 12 dicembre 2002) è stato un poliziotto, dirigente pubblico e prefetto italiano.
Dopo la laurea in giurisprudenza all'Università di Bari nel 1962 (laurea ottenuta in circa 1 anno e mezzo), lavora all'ufficio legale della Montedison. Iniziata la carriera in polizia nel 1972 come commissario di pubblica sicurezza, è capo della squadra mobile di Venezia dalla fine degli anni settanta, dove è impegnato anche in indagini antiterrorismo. In quel periodo (nel 1986 e nel 1987) risulta essere stato anche un collaboratore del SISDE, il servizio segreto civile, con il nome in codice "Rutilius". Quando fu capo della squadra mobile di Venezia tra la fine degli Anni Settanta e l'inizio degli anni ottanta, tra le varie attività criminose, erano frequenti i sequestri di persona (come quello di Marco Aurelio Pasti, possidente di Eraclea). Fu lui che coordinò le indagini per la cattura dello studente Roberto Succo, figlio di Nazario (poliziotto a Venezia) e di Marisa Lamon, entrambi assassinati nel 1981 a Mestre in via Terraglio 296, incarcerato nel manicomio criminale di Reggio Emilia, evaso, divenuto un serial killer psicopatico, latitante fra la Francia e la Svizzera poi catturato in Italia e suicida in carcere.
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