Basilica di Santa Maria in Montesanto
chiesa di Roma
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Punti chiave
- Santa Maria in Montesanto , nota anche come Chiesa degli artisti , è una chiesa di Roma situata nel rione Campo Marzio, in piazza del Popolo, tra via del Corso e via del Babuino.
- Storia Il nome della chiesa deriva dal fatto che essa sostituì una piccola chiesa che apparteneva ai frati Carmelitani della provincia di Monte Santo in Sicilia.
- A seguito della morte del papa nel 1667, i lavori di costruzione vennero interrotti per poi riprendere, finanziati dal cardinal Girolamo Gastaldi ivi sepolto, nel 1673 sotto la direzione di Carlo Fontana e la supervisione di Bernini, fino al completamento di tutta la decorazione interna nel 1679.
- La chiesa si presenta all'interno a pianta ellittica, mentre la sua cosiddetta "gemella" Santa Maria dei Miracoli è a pianta circolare; sei sono le cappelle laterali, contro le quattro della sua "gemella".
- La terza cappella a destra (1679) venne costruita da Carlo Francesco Bizzaccheri ed è decorata con pala e affreschi di Niccolò Berrettoni e putti marmorei di Pietro Paolo Naldini.
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Source summary
WikipediaSanta Maria in Montesanto, nota anche come Chiesa degli artisti, è una chiesa di Roma situata nel rione Campo Marzio, in piazza del Popolo, tra via del Corso e via del Babuino. La chiesa è popolarmente ritenuta "gemella" dell'attigua chiesa di Santa Maria dei Miracoli, benché rispetto a quest'ultima presenti di fatto varie differenze, specie nella struttura planimetrica.
Il nome della chiesa deriva dal fatto che essa sostituì una piccola chiesa che apparteneva ai frati Carmelitani della provincia di Monte Santo in Sicilia. L'inizio dell'edificazione, su progetto di Carlo Rainaldi, fu nel 1662 per iniziativa di papa Alessandro VII. A seguito della morte del papa nel 1667, i lavori di costruzione vennero interrotti per poi riprendere, finanziati dal cardinal Girolamo Gastaldi ivi sepolto, nel 1673 sotto la direzione di Carlo Fontana e la supervisione di Bernini, fino al completamento di tutta la decorazione interna nel 1679.
Il campanile di Francesco Navone è stato terminato nel 1761. La chiesa si presenta all'interno a pianta ellittica, mentre la sua cosiddetta "gemella" Santa Maria dei Miracoli è a pianta circolare; sei sono le cappelle laterali, contro le quattro della sua "gemella". Nell'altare maggiore spicca la Vergine di Montesanto una tavola del XVII secolo che si è scoperta, grazie ad un recente restauro reso possibile da Lucia Mirisola, moglie del regista Luigi Magni, essere di Plautilla Bricci. La terza cappella a destra (1679) venne costruita da Carlo Francesco Bizzaccheri ed è decorata con pala e affreschi di Niccolò Berrettoni e putti marmorei di Pietro Paolo Naldini. Il vano attiguo alla sagrestia (1691-92) fu interamente affrescato dal Baciccia. Nel luglio del 1825 papa Leone XII la elevò alla dignità di basilica minore.
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