Beatrice Cenci
nobildonna italiana, giustiziata per parricidio
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Punti chiave
- Beatrice Cenci (Roma, 6 febbraio 1577 – Roma, 11 settembre 1599) è stata una nobildonna italiana giustiziata per parricidio e poi assurta al ruolo di eroina popolare, per essersi difesa dal padre violento e depravato.
- Il padre Francesco era un uomo violento e dissoluto, ma «legittimato», e quindi erede, di un monsignore (Cristoforo Cenci), tesoriere della Camera Apostolica.
- Beatrice aveva sette anni.
- L'esilio a Petrella Salto Il padre era famoso a Roma per l’avarizia, la violenza e per i molti vizi, che piano piano prosciugavano l’eredità familiare.
- Il figlio più grande, Giacomo, scappò dal padre, mentre altri due, Cristoforo e Rocco, morirono entrambi durante delle risse.
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Source summary
WikipediaBeatrice Cenci (Roma, 6 febbraio 1577 – Roma, 11 settembre 1599) è stata una nobildonna italiana giustiziata per parricidio e poi assurta al ruolo di eroina popolare, per essersi difesa dal padre violento e depravato.
Nacque in una importante e ricca famiglia, figlia del conte Francesco Cenci e di Ersilia Santacroce, i quali, nei ventuno anni di matrimonio, ebbero dodici figli. Il padre Francesco era un uomo violento e dissoluto, ma «legittimato», e quindi erede, di un monsignore (Cristoforo Cenci), tesoriere della Camera Apostolica. Nel giugno del 1584, dopo la morte della madre, insieme alla sorella maggiore Antonina fu affidata alle monache francescane del monastero di Santa Croce a Montecitorio. Beatrice aveva sette anni. Ritornata in famiglia all'età di quindici anni, vi trovò un ambiente quanto mai difficile e fu costretta a subire le angherie e le insidie del padre che, poco dopo, nel 1593, sposò in seconde nozze la vedova Lucrezia Petroni, dalla quale però non ebbe figli.
Il padre era famoso a Roma per l’avarizia, la violenza e per i molti vizi, che piano piano prosciugavano l’eredità familiare. Mise al mondo dodici figli, anche se solo sette arrivarono a diventare grandi e la moglie morì nel 1584 mettendo al mondo l’ultimo bambino. Il figlio più grande, Giacomo, scappò dal padre, mentre altri due, Cristoforo e Rocco, morirono entrambi durante delle risse.
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