Galeazzo Ciano
conte di Cortellazzo e Buccari, diplomatico e politico italiano
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Punti chiave
- Figlio dell'ammiraglio Costanzo Ciano, nel 1930 sposò Edda Mussolini ed ebbe una rapida carriera diplomatica.
- Rimosso dall'incarico da Mussolini, fu nominato ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, incarico che ricoprì dal febbraio al luglio '43.
- Dopo essere stato arrestato ed estradato nella Repubblica Sociale, fu condannato a morte al Processo di Verona il 10 gennaio 1944, e fucilato il giorno dopo.
- Dal carattere introverso e insicuro, su pressione del padre si dimostrò fin da bambino particolarmente diligente negli studi.
- In seguito si trasferì a Genova, dove conseguì la maturità classica.
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Source summary
WikipediaGian Galeazzo Ciano, I conte di Buccari, II conte di Cortellazzo (Livorno, 18 marzo 1903 – Verona, 11 gennaio 1944), è stato un nobile, diplomatico e politico italiano, ministro della stampa e della propaganda dal 23 giugno 1935 all'11 giugno 1936 e ministro degli affari esteri da quest'ultima data al 4 febbraio 1943.
Figlio dell'ammiraglio Costanzo Ciano, nel 1930 sposò Edda Mussolini ed ebbe una rapida carriera diplomatica. Durante il suo incarico come ministro degli esteri, Ciano fu tra gli artefici materiali dell'alleanza con la Germania (dalla quale, però, cercò di distanziarsi a partire dalla fine degli anni Trenta) e tra i promotori dell'occupazione dell'Albania e dell'attacco alla Grecia. Rimosso dall'incarico da Mussolini, fu nominato ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, incarico che ricoprì dal febbraio al luglio '43.
Tra i favorevoli all'ordine del giorno Grandi che portò alla destituzione di Mussolini, Ciano lasciò l'Italia poco dopo la caduta del fascismo e riparò in Germania con la famiglia. Dopo essere stato arrestato ed estradato nella Repubblica Sociale, fu condannato a morte al Processo di Verona il 10 gennaio 1944, e fucilato il giorno dopo.
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