Gian Giacomo Caprotti
pittore italiano
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Punti chiave
- Gian Giacomo Caprotti , detto il Salaì o il Salaino (Oreno, 27 dicembre 1480 – Milano, 19 gennaio 1524), è stato un pittore italiano, allievo prediletto di Leonardo da Vinci.
- Venne spesso usato come modello; il suo volto androgino fu rappresentato, si pensa, anche in soggetti femminili.
- Biografia Era il terzogenito di Pietro de Oreno e Caterina Scotti.
- Gli anni giovanili Gian Giacomo Caprotti entrò nella bottega di Leonardo, sistemata in Corte Vecchia a Milano di fronte al Duomo e accanto all'Arengo, il 22 luglio 1490.
- Tempo dopo, sul margine, il Maestro aggiunse: “ladro, bugiardo, ostinato, ghiotto ”.
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Source summary
WikipediaGian Giacomo Caprotti, detto il Salaì o il Salaino (Oreno, 27 dicembre 1480 – Milano, 19 gennaio 1524), è stato un pittore italiano, allievo prediletto di Leonardo da Vinci. Figura emblematica, ebbe col maestro un rapporto controverso come testimonia il suo curioso soprannome, finendo per essere una delle persone a lui più vicine; c'è chi ipotizza fosse, oltre che allievo, anche amante del grande maestro. Venne spesso usato come modello; il suo volto androgino fu rappresentato, si pensa, anche in soggetti femminili. Ebbe una carriera indipendente nell'ambito dei cosiddetti leonardeschi.
Era il terzogenito di Pietro de Oreno e Caterina Scotti. Aveva due sorelle, Angelina e Lorenziola.
Gian Giacomo Caprotti entrò nella bottega di Leonardo, sistemata in Corte Vecchia a Milano di fronte al Duomo e accanto all'Arengo, il 22 luglio 1490. Fu lo stesso Maestro ad annotarlo sul primo foglio del Manoscritto C, oggi conservato a Parigi presso l'Institut de France: "Giacomo venne a stare con meco il dì della Madonna del 1490, d'età d'anni 10".
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