Gorky Park (film)
film del 1983 diretto da Michael Apted
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Punti chiave
- Gorky Park è un film del 1983 diretto da Michael Apted, interpretato da William Hurt e Lee Marvin.
- Trama Nell'inverno moscovita, vicino al laghetto ghiacciato del Gor'kij Park, vengono trovati, sepolti nella neve, i corpi di tre giovani, due uomini e una donna, ai quali sono stati raschiati i volti e cancellate le impronte digitali.
- Scopre anche, dopo l'autopsia, che una delle vittime è statunitense e, visto che si tratta di uno straniero, secondo regolamento, la competenza dovrebbe ricadere sul KGB.
- Invitato però nella dacia di campagna da Jamskoj, il procuratore generale che lo aveva protetto in un vecchio contrasto con i servizi segreti, viene alla fine convinto da quest'ultimo a proseguire le indagini.
- Durante il tragitto, Renko cerca di sapere qualcosa in più da lei, ma la giovane infastidita rifiuta di rispondere a qualsiasi domanda e scappa dalla vettura.
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Source summary
WikipediaGorky Park è un film del 1983 diretto da Michael Apted, interpretato da William Hurt e Lee Marvin. La pellicola è tratta dall'omonimo romanzo del 1981 di Martin Cruz Smith.
Nell'inverno moscovita, vicino al laghetto ghiacciato del Gor'kij Park, vengono trovati, sepolti nella neve, i corpi di tre giovani, due uomini e una donna, ai quali sono stati raschiati i volti e cancellate le impronte digitali. L'ispettore Arkadij Renko, che in precedenza si era trovato a dover affrontare il KGB, si accorge che il caso, molto ambiguo, porta la firma dei servizi segreti. Scopre anche, dopo l'autopsia, che una delle vittime è statunitense e, visto che si tratta di uno straniero, secondo regolamento, la competenza dovrebbe ricadere sul KGB. Renko, fiutando una trappola, decide di lasciare il caso. Invitato però nella dacia di campagna da Jamskoj, il procuratore generale che lo aveva protetto in un vecchio contrasto con i servizi segreti, viene alla fine convinto da quest'ultimo a proseguire le indagini.
Tra gli invitati, il poliziotto rivede Irina Asanova, una bella ragazza siberiana che lui stesso aveva interrogato qualche ora prima in merito ai tre corpi rinvenuti nel parco: la donna morta, infatti, portava un paio di pattini da ghiaccio che erano appartenuti a Irina, la quale ne aveva denunciato il furto qualche mese prima. Irina, arrivata alla dacia in compagnia di Jack Osborne, ricco uomo d'affari occidentale che commercia con l'Unione Sovietica in pellicce di zibellino, commercio del quale l'URSS detiene il monopolio mondiale, chiede ad Arkadij di riaccompagnarla a Mosca con la sua auto. Durante il tragitto, Renko cerca di sapere qualcosa in più da lei, ma la giovane infastidita rifiuta di rispondere a qualsiasi domanda e scappa dalla vettura.
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