La legge di Lidia Poët
serie televisiva italiana del 2023
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Punti chiave
- La legge di Lidia Poët è una serie televisiva italiana, creata da Guido Iuculano e Davide Orsini e diretta da Matteo Rovere, Letizia Lamartire, Pippo Mezzapesa e Jacopo Bonvicini, liberamente ispirata alla vita di Lidia Poët.
- La serie ha vinto il Nastro d'argento - Grandi Serie alla miglior serie televisiva - crime oltre che una candidatura ai Critics' Choice Awards alla migliore serie televisiva straniera.
- Una sentenza della Corte d'appello dichiara illegittima l'iscrizione di Lidia Poët all'Albo professionale degli avvocati, impedendole così di esercitare la professione forense soltanto perché donna.
- Lidia collaborerà con il fratello per ben 35 anni lavorando soprattutto per i diritti dei minori, degli emarginati e delle donne.
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Source summary
WikipediaLa legge di Lidia Poët è una serie televisiva italiana, creata da Guido Iuculano e Davide Orsini e diretta da Matteo Rovere, Letizia Lamartire, Pippo Mezzapesa e Jacopo Bonvicini, liberamente ispirata alla vita di Lidia Poët.
Accolta con recensioni favorevoli dalla critica specializzata, la serie è stata apprezzata per regia e sceneggiatura, oltre che per l'interpretazione nel ruolo protagonista di Matilda De Angelis. La serie ha vinto il Nastro d'argento - Grandi Serie alla miglior serie televisiva - crime oltre che una candidatura ai Critics' Choice Awards alla migliore serie televisiva straniera.
Torino, 9 novembre 1883. Una sentenza della Corte d'appello dichiara illegittima l'iscrizione di Lidia Poët all'Albo professionale degli avvocati, impedendole così di esercitare la professione forense soltanto perché donna. Senza un quattrino ma piena di orgoglio, Lidia trova un lavoro presso lo studio legale del fratello Enrico, mentre prepara il ricorso per ribaltare le conclusioni della Corte. Lidia collaborerà con il fratello per ben 35 anni lavorando soprattutto per i diritti dei minori, degli emarginati e delle donne. Nel 1920 la legge cambia e Lidia, all'età di 65 anni, entra nell'Ordine degli avvocati divenendo la prima donna ad esservi ammessa.
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