Lino Capolicchio
attore, sceneggiatore e regista italiano (1943-2022)
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Punti chiave
- Lino Capolicchio (Merano, 21 agosto 1943 – Roma, 3 maggio 2022) è stato un attore, sceneggiatore e regista italiano.
- Muore a Roma il 3 maggio 2022, a 78 anni.
- Nel 1965 continua proficua la collaborazione con il maestro Strehler, ne Il gioco dei potenti , grande affresco shakespeariano tratto dall' Enrico VIII .
- L'anno successivo prende parte al cast internazionale de La bisbetica domata (1967) di Franco Zeffirelli (da Shakespeare).
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WikipediaLino Capolicchio (Merano, 21 agosto 1943 – Roma, 3 maggio 2022) è stato un attore, sceneggiatore e regista italiano.
Nato a Merano, in provincia di Bolzano, trascorse l'infanzia e l'adolescenza a Torino, presso il Borgo San Donato, abitando con la madre e il fratello in via Pier Dionigi Pinelli; nel capoluogo piemontese ebbe le prime esperienze teatrali, sotto la regia di Massimo Scaglione. Muore a Roma il 3 maggio 2022, a 78 anni. Il funerale viene celebrato nella chiesa di Santa Maria in piazza a Fondi; l'urna cineraria viene posta nella tomba della madre il 31 maggio presso il cimitero di San Costanzo.
Si trasferisce a Roma per frequentare l'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico, e dopo essersi diplomato inizia la sua formazione professionale giovanissimo ed esordisce con Giorgio Strehler del Piccolo Teatro di Milano ne Le baruffe chiozzotte (1964) di Carlo Goldoni, ottenendo consensi di critica e di pubblico. Nel 1965 continua proficua la collaborazione con il maestro Strehler, ne Il gioco dei potenti, grande affresco shakespeariano tratto dall'Enrico VIII. Seguono altri successi sul palcoscenico, poi la Rai lo chiama a interpretare il ruolo di Andrea Cavalcanti nello sceneggiato Il conte di Montecristo (1966) di Edmo Fenoglio. L'anno successivo prende parte al cast internazionale de La bisbetica domata (1967) di Franco Zeffirelli (da Shakespeare). Benché il suo apporto sia minimo, il giovane Capolicchio vivrà per diverse settimane sul set, intrattenendo una serie di conversazioni col protagonista della pellicola, Richard Burton.
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