Pio La Torre
politico e sindacalista italiano (1927-1982)
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Punti chiave
- Pio La Torre (Palermo, 24 dicembre 1927 – Palermo, 30 aprile 1982) è stato un politico e sindacalista italiano, assassinato per ordine di Salvatore Riina e Bernardo Provenzano.
- Sulla base di una proposta di legge da lui presentata, venne promulgata la legge 13 settembre 1982, n.
- 416-bis, il quale prevedeva per la prima volta nell'ordinamento italiano il reato di "associazione di tipo mafioso" e la confisca dei patrimoni di provenienza illecita.
- Sin da giovane si impegnò, finendo anche in carcere per il suo spendersi a favore dei diritti dei braccianti, prima nella Federterra, poi nella CGIL (dal 1952 come segretario provinciale di Palermo) e, infine, aderendo al Partito Comunista Italiano.
- Si laureò in scienze politiche all'Università degli Studi di Palermo nel 1961.
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Source summary
WikipediaPio La Torre (Palermo, 24 dicembre 1927 – Palermo, 30 aprile 1982) è stato un politico e sindacalista italiano, assassinato per ordine di Salvatore Riina e Bernardo Provenzano.
Era segretario regionale del Partito Comunista Italiano. Sulla base di una proposta di legge da lui presentata, venne promulgata la legge 13 settembre 1982, n. 646 (detta "Rognoni-La Torre"), che introdusse nel codice penale l'art. 416-bis, il quale prevedeva per la prima volta nell'ordinamento italiano il reato di "associazione di tipo mafioso" e la confisca dei patrimoni di provenienza illecita.
Nacque a Baida, un'antica frazione di Palermo, da padre palermitano e da madre originaria di Muro Lucano (in provincia di Potenza), ambedue contadini molto poveri. Sin da giovane si impegnò, finendo anche in carcere per il suo spendersi a favore dei diritti dei braccianti, prima nella Federterra, poi nella CGIL (dal 1952 come segretario provinciale di Palermo) e, infine, aderendo al Partito Comunista Italiano. Lì, nel 1949, conobbe Giuseppina Zacco, dopo un anno la sposò e, da questa unione, nacquero due figli: Filippo e Franco.
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