The Economist
settimanale britannico
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Punti chiave
- The Economist è un settimanale di attualità britannico d'informazione politico-economica in lingua inglese, focalizzato su attualità globale, commercio internazionale, politica e tecnologia.
- La linea editoriale della rivista è liberista e liberale classica: sostiene un'economia orientata ad un mercato libero e globalizzato, tramite misure come privatizzazioni, liberalizzazioni e austerità.
- Nel 2020 la sua diffusione media globale, combinata tra le varie edizioni e versioni, è stata di circa 1,6 milioni di lettori, più della metà dei quali in America settentrionale.
- Storia The Economist fu fondato e diretto nel 1843 da James Wilson, economista e parlamentare britannico fautore del liberismo e dell'abrogazione di una legge protezionistica britannica che, fra il 1815 e il 1846, aveva imposto dazi sull'importazione dall'estero del grano.
- Walter Bagehot, genero di Wilson, lo diresse dal 1860 al 1877; un altro famoso direttore della testata fu il filosofo Herbert Spencer (1848-1853).
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Source summary
WikipediaThe Economist è un settimanale di attualità britannico d'informazione politico-economica in lingua inglese, focalizzato su attualità globale, commercio internazionale, politica e tecnologia. Edito a Londra da The Economist Newspaper Limited, la rivista si divide in diverse edizioni per varie regioni del mondo.
La linea editoriale della rivista è liberista e liberale classica: sostiene un'economia orientata ad un mercato libero e globalizzato, tramite misure come privatizzazioni, liberalizzazioni e austerità. Nelle questioni civili segue una linea liberale, mentre in politica estera è interventista.
Nel 2020 la sua diffusione media globale, combinata tra le varie edizioni e versioni, è stata di circa 1,6 milioni di lettori, più della metà dei quali in America settentrionale. Dal 2015 il primo azionista dell'azienda è Exor, la holding della famiglia Agnelli.
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