Totò contro i quattro
film del 1963 diretto da Steno
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Punti chiave
- Totò contro i quattro è un film italiano del 1963 diretto da Steno.
- Il commissario, avvisato del fatto che una scatola di medicinali che aveva ordinato dall'estero è stata fermata alla dogana, si reca dall'ispettore di dogana Mastrillo.
- In seguito il commissario si reca in un negozio di abbigliamento intimo femminile per procurare a sé e al brigadiere Di Sabato i travestimenti per un altro caso.
- Quindi Mastrillo confessa al commissario di essere riuscito a truffare all'amministrazione doganale oltre un miliardo di lire, e propone al commissario di entrare anche lui nel giro.
- Il cavalier Alfredo Fiore, in base alla testimonianza del suo pappagallo, sostiene che sua moglie lo tradisca con un veterinario, il dottor Cavallo, e vuole che la polizia indaghi: il commissario però lo manda via in malo modo.
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Source summary
WikipediaTotò contro i quattro è un film italiano del 1963 diretto da Steno.
Roma, la giornata dell'integerrimo commissario Antonio Saracino inizia male: la sua automobile nuova, una Fiat 1100, è stata rubata nella notte. Il commissario, avvisato del fatto che una scatola di medicinali che aveva ordinato dall'estero è stata fermata alla dogana, si reca dall'ispettore di dogana Mastrillo. Questi si mostra intransigente con il commissario e non gli permette di avere un trattamento di favore. In seguito il commissario si reca in un negozio di abbigliamento intimo femminile per procurare a sé e al brigadiere Di Sabato i travestimenti per un altro caso. Con sua sorpresa, scopre che il negozio, pur essendo intestato a una donna, è gestito dallo stesso ispettore Mastrillo che utilizza questo illecito sistema per aggirare l'incompatibilità tra il suo ruolo pubblico e la proprietà del negozio. Quindi Mastrillo confessa al commissario di essere riuscito a truffare all'amministrazione doganale oltre un miliardo di lire, e propone al commissario di entrare anche lui nel giro. Quest'ultimo però, dopo aver finto un interesse nell'affare, gli rivela di aver registrato l'intera conversazione tramite un microfono nascosto e lo fa arrestare.
Il cavalier Alfredo Fiore, in base alla testimonianza del suo pappagallo, sostiene che sua moglie lo tradisca con un veterinario, il dottor Cavallo, e vuole che la polizia indaghi: il commissario però lo manda via in malo modo. Ben presto, però, il cavaliere torna denunciando un tentativo di avvelenamento: anche stavolta il commissario lo fa allontanare.
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