Vidocq - La maschera senza volto
film del 2001 diretto da Pitof
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Punti chiave
- Vidocq - La maschera senza volto ( Vidocq ) è un film francese del 2001 diretto da Pitof, ispirato alla figura storica di Eugène-François Vidocq (1775–1857), interpretato da Gérard Depardieu.
- L'investigatore privato Vidocq insegue uno strano individuo che indossa un lungo mantello nero con cappuccio e una maschera d'oro a specchio.
- Appeso al bordo, Vidocq gli chiede di rivelare il suo volto.
- Il giornalista Étienne Boisset si rivolge al collega di Vidocq, René Nimier, chiedendo informazioni per completare la biografia di Vidocq che sta scrivendo e per trovare il suo assassino.
- Lautrennes ritiene che questi delitti siano un tentativo di indebolire l'esercito francese in un clima politico instabile.
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Source summary
WikipediaVidocq - La maschera senza volto (Vidocq) è un film francese del 2001 diretto da Pitof, ispirato alla figura storica di Eugène-François Vidocq (1775–1857), interpretato da Gérard Depardieu.
Parigi, 1830. L'investigatore privato Vidocq insegue uno strano individuo che indossa un lungo mantello nero con cappuccio e una maschera d'oro a specchio. L'uomo attira Vidocq in una fabbrica di vetro e, dopo un lungo combattimento, cerca di spingerlo in una fornace. Appeso al bordo, Vidocq gli chiede di rivelare il suo volto. L'uomo mascherato obbedisce e Vidocq si lascia andare, cadendo nel fuoco.
Il giornalista Étienne Boisset si rivolge al collega di Vidocq, René Nimier, chiedendo informazioni per completare la biografia di Vidocq che sta scrivendo e per trovare il suo assassino. Nimier gli rivela che Lautrennes, capo della polizia di Parigi, aveva chiesto ai due investigatori di indagare sulla morte di Belmont, proprietario di una fabbrica di cannoni, e Veraldi, un chimico collega del primo, entrambi deceduti dopo essere stati colpiti da un fulmine. Lautrennes ritiene che questi delitti siano un tentativo di indebolire l'esercito francese in un clima politico instabile. Durante le indagini Vidocq e Nimier, vedendo come prende fuoco la polvere da sparo sui vestiti di un operaio, hanno un'intuizione. Interrogano il servitore incaricato della manutenzione degli abiti delle due vittime, il quale confessa di aver ricevuto una lettera, con denaro contante, in cui gli si ordinava di non pulire le giacche di Belmont e Veraldi. Gli investigatori si rendono conto che i fulmini hanno colpito le vittime perché nei loro cappelli sono stati inseriti dei pettini metallici, decorati con teste di scimmia.
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