Ciclismo su pista
genere di ciclismo
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Perché è di tendenza
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Punti chiave
- Il ciclismo su pista è un genere di ciclismo che si svolge in un velodromo, su una pista formata da due rettilinei e da due curve inclinate in modo particolare per vincere la forza centrifuga.
- Il ciclista che si cimenta in una delle tante competizioni su pista è detto pistard .
- Le gare inclusero prove di velocità e di mezzofondo.
- In Italia la passione per il ciclismo su pista sbocciò verso la fine dell'Ottocento grazie alle imprese dei fratelli Nuvolari e di Romolo Buni, detto il Piccolo diavolo nero , celebre anche per la sua memorabile sfida con Buffalo Bill.
- Tra le gare più seguite si imposero il mezzofondo (a ruota di una motocicletta guidata dall'allenatore), la velocità ed il record dell'ora, che attirò le attenzioni dei più importanti atleti e fu migliorato una ventina di volte durante il primo decennio del Novecento.
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Source summary
WikipediaIl ciclismo su pista è un genere di ciclismo che si svolge in un velodromo, su una pista formata da due rettilinei e da due curve inclinate in modo particolare per vincere la forza centrifuga. Si utilizzano biciclette specifiche, estremamente rigide e a scatto fisso, prive di freni e di cambio di velocità, con alta penetrazione aerodinamica. Il ciclista che si cimenta in una delle tante competizioni su pista è detto pistard.
Nel 1892 si disputò il primo campionato mondiale a Londra, in occasione della fondazione della International Cyclist Association. Le gare inclusero prove di velocità e di mezzofondo. Nella terza edizione, disputata a Colonia, fece la sua apparizione il professionismo, e di conseguenza alcune gare furono riservate a coloro che percepivano compensi.
In Italia la passione per il ciclismo su pista sbocciò verso la fine dell'Ottocento grazie alle imprese dei fratelli Nuvolari e di Romolo Buni, detto il Piccolo diavolo nero, celebre anche per la sua memorabile sfida con Buffalo Bill. Dal 1900 al 1915 il ciclismo su strada divenne più popolare di quello su pista, a causa di maggior interesse della stampa, ed i pistard in quegli anni si dovettero accontentare di grandi accoglienze solo negli Stati Uniti, in Germania, Paesi Bassi, Francia e Danimarca. Tra le gare più seguite si imposero il mezzofondo (a ruota di una motocicletta guidata dall'allenatore), la velocità ed il record dell'ora, che attirò le attenzioni dei più importanti atleti e fu migliorato una ventina di volte durante il primo decennio del Novecento. Il periodo fra le due guerre espresse un numero elevato di fuoriclasse, a cominciare dal belga Jef Scherens, vincitore di ben sei titoli consecutivi e capace di ritornare al successo anche dopo l'interruzione bellica.
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