Enrico De Pedis
mafioso italiano (1954-1990)
GlyphSignal keeps some article pages out of search while editorial context is expanded.
Perché è di tendenza
Interest in “Enrico De Pedis” spiked on Wikipedia on 2026-07-21.
Categorised under Politica e governo, this article fits a familiar pattern. Political articles spike during elections, policy announcements, diplomatic events, or when political figures make international headlines.
At GlyphSignal we surface these trending signals every day—transforming Wikipedia’s vast pageview data into actionable insights about global curiosity.
Punti chiave
- Enrico De Pedis , detto Renato , Renatino o Il Presidente (Roma, 15 maggio 1954 – Roma, 2 febbraio 1990), è stato un mafioso italiano, uno dei boss dell'organizzazione mafiosa romana Banda della Magliana.
Source note: This page combines GlyphSignal analysis with attributed reference material from Wikipedia. GlyphSignal adds trend context, traffic history, categorization, and editorial interpretation. See how we build these pages.
Source summary
WikipediaEnrico De Pedis, detto Renato, Renatino o Il Presidente (Roma, 15 maggio 1954 – Roma, 2 febbraio 1990), è stato un mafioso italiano, uno dei boss dell'organizzazione mafiosa romana Banda della Magliana.
Nonostante il padre legittimo fosse Antonio De Pedis, una perizia della polizia scientifica di Roma eseguita nel 2012 all'indomani dell'estumulazione di Enrico De Pedis dalla cripta della basilica di Sant'Apollinare ha stabilito tramite comparazione di DNA che il defunto non condivideva alcuna parentela in linea diretta con Luciano e Marco De Pedis, figli di Antonio De Pedis. Nato e cresciuto nel cuore del rione romano di Trastevere, De Pedis iniziò la sua carriera nella mala romana come scippatore per poi passare, molto presto, alle rapine legandosi ad una batteria di malavitosi dell'Alberone. Sempre ben vestito e ben pettinato e con una cura maniacale della propria immagine, tanto da meritarsi l'appellativo di “bambolotto", il 20 maggio 1974 venne arrestato per la prima volta e, nel 1977, tornò di nuovo dietro le sbarre per una rapina, commessa anni prima con Alessandro D'Ortenzi (detto Zanzarone) e scontò la pena fino all'aprile del 1980.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0