Jacopo de' Pazzi
politico fiorentino rinascimentale
GlyphSignal keeps some article pages out of search while editorial context is expanded.
Perché è di tendenza
Interest in “Jacopo de' Pazzi” spiked on Wikipedia on 2026-07-21.
Categorised under Persone, this article fits a familiar pattern. wt.cat.people.1
By monitoring millions of daily Wikipedia page views, GlyphSignal helps you spot cultural moments as they happen and understand the stories behind the numbers.
Punti chiave
- Jacopo de' Pazzi (1423 – Firenze, 28 aprile 1478) è stato un politico italiano e uno dei responsabili della Congiura dei Pazzi.
- Era sposato con Maddalena Serristori.
- La congiura contro i Medici fu ordita tramite suo nipote Francesco de' Pazzi, tesoriere di Papa Sisto IV.
- Il 26 aprile 1478 si passò all'azione con l'uccisione tramite sicari di Giuliano de' Medici e il ferimento di Lorenzo il Magnifico che si trovavano nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore per la messa.
Source note: This page combines GlyphSignal analysis with attributed reference material from Wikipedia. GlyphSignal adds trend context, traffic history, categorization, and editorial interpretation. See how we build these pages.
Source summary
WikipediaJacopo de' Pazzi (1423 – Firenze, 28 aprile 1478) è stato un politico italiano e uno dei responsabili della Congiura dei Pazzi.
Figlio di Andrea de' Pazzi e di Caterina Salviati. Era sposato con Maddalena Serristori. Benché legato alla famiglia Medici dal matrimonio del suo nipote Guglielmo con Bianca de' Medici, sorella di Lorenzo il Magnifico, ebbe a trovarsi contro la stessa famiglia Medici per questioni legate a eredità e per altri malumori derivati dalla supremazia politica ed economica di Lorenzo nella città di Firenze. Jacopo era infatti uno dei cittadini più ricchi di Firenze ed era stato per esempio lui a commissionare a Giuliano da Maiano (o forse a Filippo Brunelleschi stesso) il palazzo familiare.
La congiura contro i Medici fu ordita tramite suo nipote Francesco de' Pazzi, tesoriere di Papa Sisto IV. Egli infatti aveva numerosi contatti dentro e fuori la curia, tra i quali lo stesso papa. Il 26 aprile 1478 si passò all'azione con l'uccisione tramite sicari di Giuliano de' Medici e il ferimento di Lorenzo il Magnifico che si trovavano nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore per la messa.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0