L'uomo venuto dal Kremlino
film del 1968 diretto da Michael Anderson
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Punti chiave
- L'uomo venuto dal Kremlino ( The Shoes of the Fisherman ) è un film del 1968 diretto da Michael Anderson, e ispirato al romanzo Nei panni di Pietro ( The Shoes of the Fisherman ) di Morris West del 1963.
- A prelevarlo da Mosca è padre David Telemond, un teologo nei guai col Sant'Uffizio per le sue dottrine eterodosse, col quale stringe durante il viaggio una sincera amicizia.
- Lontano dalle privazioni della prigionia stringe sempre più i suoi rapporti con padre Telemond, il quale deve presentarsi all'esame di una speciale commissione presieduta dal cardinale Leone, chiamata a dare un giudizio sulle sue opinioni.
- La sede vacante giunge improvvisa col sacro collegio impreparato al conclave, in cui entrano pochi cardinali di età e formazione ritenuti idonei all'elezione.
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Source summary
WikipediaL'uomo venuto dal Kremlino (The Shoes of the Fisherman) è un film del 1968 diretto da Michael Anderson, e ispirato al romanzo Nei panni di Pietro (The Shoes of the Fisherman) di Morris West del 1963.
Dopo vent'anni di prigionia in un gulag della Siberia, il metropolita Kiril Lakota, arcivescovo di Leopoli, viene liberato grazie a un accordo tra la Santa Sede e l'Unione Sovietica cui deve giocoforza adeguarsi. A prelevarlo da Mosca è padre David Telemond, un teologo nei guai col Sant'Uffizio per le sue dottrine eterodosse, col quale stringe durante il viaggio una sincera amicizia. Prima di lasciarlo andare, il leader russo Pëtr Il'ič Kamenev gli fa un quadro della difficile situazione in cui si trova la Cina, ormai prossima a una grande carestia, il cui leader Peng è pronto a scatenare una guerra pur di sfamare il suo popolo.
A Roma, Lakota viene subito ricevuto dal papa, Pio XIII (il nome non viene esplicitamente citato nel film, ma si apprende dalla scritta presente sul sigillo papale mentre viene spezzato, come da prassi, dopo la morte del papa), che lo destina a lavorare nella Segreteria di Stato per l'avvio di rapporti diplomatici coi sovietici e lo crea cardinale prete del titolo di Sant'Atanasio. Lontano dalle privazioni della prigionia stringe sempre più i suoi rapporti con padre Telemond, il quale deve presentarsi all'esame di una speciale commissione presieduta dal cardinale Leone, chiamata a dare un giudizio sulle sue opinioni. Durante la seduta arriva la notizia che il papa ha avuto un collasso cardiocircolatorio, cui segue dopo qualche ora la sua morte. La sede vacante giunge improvvisa col sacro collegio impreparato al conclave, in cui entrano pochi cardinali di età e formazione ritenuti idonei all'elezione.
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