La donna che canta
film del 2010 diretto da Denis Villeneuve
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Punti chiave
- La donna che canta ( Incendies ) è un film del 2010 diretto da Denis Villeneuve e tratto dall'opera teatrale Incendies di Wajdi Mouawad.
- Trama In Canada i due gemelli Jeanne e Simon ascoltano le ultime volontà della madre Nawal Marwan di origini medio-orientali lette dal notaio Jean Lebel, datore di lavoro e amico di famiglia della madre.
- La volontà di Nawal fa riferimento a una promessa non mantenuta, che le nega una vera lapide e una bara, a meno che Jeanne e Simon non compiano questi atti.
- Jeanne si reca in Medio Oriente nel paese di origine della madre (non viene menzionato esplicitamente, ma sono evidenti i riferimenti al Libano) mettendosi sulle tracce del suo passato.
- La giovane Nawal, di famiglia araba cristiana, ama Wahab, un non cristiano, e questo suscita il disprezzo della sua famiglia: il suo amante viene ucciso, il figlio che partorisce le viene sottratto subito dopo il parto e lei viene cacciata di casa per avere disonorato la sua famiglia.
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Source summary
WikipediaLa donna che canta (Incendies) è un film del 2010 diretto da Denis Villeneuve e tratto dall'opera teatrale Incendies di Wajdi Mouawad. Ha ricevuto la nomination come miglior film straniero ai premi Oscar 2011.
In Canada i due gemelli Jeanne e Simon ascoltano le ultime volontà della madre Nawal Marwan di origini medio-orientali lette dal notaio Jean Lebel, datore di lavoro e amico di famiglia della madre. La donna chiede ai suoi figli di consegnare due lettere, una per il padre che essi non hanno mai conosciuto e che ritenevano morto in guerra, l'altra per un fratello di cui ignoravano l'esistenza. La volontà di Nawal fa riferimento a una promessa non mantenuta, che le nega una vera lapide e una bara, a meno che Jeanne e Simon non compiano questi atti. Jeanne accetta, mentre Simon, che apparentemente ha avuto una relazione più difficile con Nawal, è riluttante a unirsi a Jeanne in questa ricerca.
Jeanne si reca in Medio Oriente nel paese di origine della madre (non viene menzionato esplicitamente, ma sono evidenti i riferimenti al Libano) mettendosi sulle tracce del suo passato. Tornando indietro nel tempo, si ricompone il percorso di Nawal sin da quando era solo una ragazza. La giovane Nawal, di famiglia araba cristiana, ama Wahab, un non cristiano, e questo suscita il disprezzo della sua famiglia: il suo amante viene ucciso, il figlio che partorisce le viene sottratto subito dopo il parto e lei viene cacciata di casa per avere disonorato la sua famiglia. L'unica persona che sembra provare pietà per lei è la nonna, che le fa promettere di lasciare il villaggio dopo la nascita del suo bambino e di iniziare una nuova vita nella città (immaginaria) di Daresh. La nonna tatua la parte posteriore del tallone del bambino in modo che, un giorno, sua madre possa riconoscerlo e lo manda in un orfanotrofio.
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