La fine è il mio inizio (film)
film del 2010 diretto da Jo Baier
GlyphSignal keeps some article pages out of search while editorial context is expanded.
Perché è di tendenza
Interest in “La fine è il mio inizio (film)” spiked on Wikipedia on 2026-07-21.
Categorised under Intrattenimento, this article fits a familiar pattern. Articles in the entertainment category often trend when tied to award ceremonies, film releases, celebrity news, or viral social media moments.
GlyphSignal tracks these patterns daily, turning raw Wikipedia traffic data into a curated feed of what the world is curious about. Every spike tells a story.
Punti chiave
- La fine è il mio inizio ( Das Ende ist mein Anfang ) è un film del 2010, diretto da Jo Baier e tratto dall'omonimo libro postumo di Tiziano Terzani.
- Il ritorno del figlio diventa l'occasione di un intenso dialogo tra i due.
- Produzione Le riprese del film, prodotto dalla Collina Filmproduktion di Monaco di Baviera in collaborazione con le italiane Beta Film e Rai Cinema, sono iniziate nell'autunno 2009 e si sono svolte effettivamente a Orsigna a eccezione di alcune scene secondarie girate a Pracchia e a Pistoia città.
- In particolare il ruolo di Angela Terzani Staude, interpretata dall'attrice austriaca Erika Pluhar, sembrava inizialmente destinato a Stefania Sandrelli.
Source note: This page combines GlyphSignal analysis with attributed reference material from Wikipedia. GlyphSignal adds trend context, traffic history, categorization, and editorial interpretation. See how we build these pages.
Source summary
WikipediaLa fine è il mio inizio (Das Ende ist mein Anfang) è un film del 2010, diretto da Jo Baier e tratto dall'omonimo libro postumo di Tiziano Terzani.
Tiziano Terzani, rendendosi conto che oramai il tumore lo sta portando vicino alla morte, scrive al figlio Folco chiedendogli di raggiungerlo a Orsigna per trascorrere con lui gli ultimi giorni di vita. Il ritorno del figlio diventa l'occasione di un intenso dialogo tra i due. Terzani, all'interno della cornice paesaggistica dell'Appennino Pistoiese, racconta a Folco la sua storia di corrispondente in Asia, le sue esperienze spirituali, le sue riflessioni sulla vita e sull'umanità, condividendo anche lo stato d'animo col quale sta affrontando la sua fine. Il giornalista fiorentino riesce a staccarsi spiritualmente dal suo corpo così da combattere meglio la sofferenza della malattia e trasmettere una lucida serenità ai suoi familiari ai quali chiede di non piangere, bensì di ridere dopo la sua dipartita perché lui ha raggiunto la quiete interiore e non teme più la morte.
Le riprese del film, prodotto dalla Collina Filmproduktion di Monaco di Baviera in collaborazione con le italiane Beta Film e Rai Cinema, sono iniziate nell'autunno 2009 e si sono svolte effettivamente a Orsigna a eccezione di alcune scene secondarie girate a Pracchia e a Pistoia città.
Content sourced from Wikipedia under CC BY-SA 4.0