Louis Wolfson
scrittore statunitense (1931-2025)
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Punti chiave
- Louis Wolfson (New York, 1931 – 27 giugno 2024) è stato uno scrittore statunitense di lingua francese.
- Diagnosticato nell'infanzia come schizofrenico, non sopportando di ascoltare la lingua materna, l'inglese, inizia a usare il metodo di sua invenzione di tradurre in contemporanea quel che sente in una lingua straniera.
- È stato quindi rinchiuso in diverse istituzioni psichiatriche, dove ha subito anche trattamenti di elettroshock.
- Nel 1977 sua madre muore.
- , pubblicato nel 1984.
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Source summary
WikipediaLouis Wolfson (New York, 1931 – 27 giugno 2024) è stato uno scrittore statunitense di lingua francese.
Pur essendo di nazionalità e cultura statunitense, è uno scrittore in lingua francese. Diagnosticato nell'infanzia come schizofrenico, non sopportando di ascoltare la lingua materna, l'inglese, inizia a usare il metodo di sua invenzione di tradurre in contemporanea quel che sente in una lingua straniera. Wolfson parla il francese, il tedesco, l'ebraico e il russo. È stato quindi rinchiuso in diverse istituzioni psichiatriche, dove ha subito anche trattamenti di elettroshock.
Nel 1963 ha spedito a Gallimard un manoscritto che spiega il proprio sistema linguistico e l'uso quotidiano che ha imparato a farne. Nel 1970 è stato pubblicato con il titolo Le Schizo et les langues, conoscendo immediata attenzione critica sia da parte della critica letteraria sia dagli studiosi di psicolinguistica, anche grazie all'introduzione di Gilles Deleuze, che l'ha paragonato a Raymond Roussel, a Jean-Pierre Brisset e ad Antonin Artaud, ma anche a certi modi dei personaggi di Samuel Beckett.
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