Maurizio Cocciolone
ufficiale italiano, navigatore dell'aeronautica militare.
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Punti chiave
- Maurizio Cocciolone (L'Aquila, 22 settembre 1960) è un ufficiale italiano, navigatore dell'Aeronautica Militare.
- Il maggiore Gianmarco Bellini (pilota) e il capitano Maurizio Cocciolone (navigatore) decollarono a bordo del loro Panavia PA-200 Tornado con altri velivoli italiani e alleati per la prima missione che li vedeva impiegati nello spazio aereo controllato dagli iracheni.
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Source summary
WikipediaMaurizio Cocciolone (L'Aquila, 22 settembre 1960) è un ufficiale italiano, navigatore dell'Aeronautica Militare.
Alla vigilia della guerra del Golfo il Governo italiano inviò nel Golfo Persico otto cacciabombardieri multiruolo Panavia Tornado IDS appartenenti al 6º, 36º e 50º Stormo nell'ambito dell'Operazione Desert Shield, per l'occasione rischierato negli Emirati Arabi Uniti presso l'aeroporto di Al Dhafra. Nella notte tra il 16 e il 17 gennaio 1991, con l'Operazione Desert Storm, le forze della Coalizione iniziarono una campagna di bombardamenti sulle posizioni della Guardia repubblicana irachena, sia sul territorio dell'Iraq sia su quello del Kuwait occupato.
Il maggiore Gianmarco Bellini (pilota) e il capitano Maurizio Cocciolone (navigatore) decollarono a bordo del loro Panavia PA-200 Tornado con altri velivoli italiani e alleati per la prima missione che li vedeva impiegati nello spazio aereo controllato dagli iracheni. La missione della squadriglia era un deposito areale (vettovagliamento, munizioni e mezzi) nell'Iraq meridionale, a nord-ovest di Kuwait City, difeso da artiglieria contraerea radar-asservita. Bellini e Cocciolone furono gli unici a riuscire a portare a termine il rifornimento in volo; tutti gli altri velivoli, i 7 Tornado italiani e circa 30 altri aeromobili di altri Paesi, ostacolati dalle condizioni meteorologiche, fallirono l'approccio all'aerocisterna e dovettero rientrare alla base.
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