Omicidio di Giuseppe Di Matteo
vittima di mafia nel 1996
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Punti chiave
- L' omicidio di Giuseppe Di Matteo venne commesso a San Giuseppe Jato, l'11 gennaio 1996, da esponenti mafiosi nel tentativo di impedire che il padre, Santino Di Matteo, collaboratore di giustizia ed ex-mafioso, collaborasse con gli investigatori.
- Il cadavere non fu mai ritrovato perché venne disciolto in un fusto di acido nitrico.
- Il rapimento venne architettato il 14 novembre 1993, quando Matteo Messina Denaro, Leoluca Bagarella, Giuseppe Graviano e Giovanni Brusca si incontrarono in una fabbrica di calce a Misilmeri.
- Graviano, Bagarella e Messina Denaro diedero il loro assenso, così Graviano si offrì di organizzare il rapimento.
- Spatuzza raccontò anche che: «Agli occhi del ragazzo siamo apparsi degli angeli, ma in realtà eravamo dei lupi.
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Source summary
WikipediaL'omicidio di Giuseppe Di Matteo venne commesso a San Giuseppe Jato, l'11 gennaio 1996, da esponenti mafiosi nel tentativo di impedire che il padre, Santino Di Matteo, collaboratore di giustizia ed ex-mafioso, collaborasse con gli investigatori. L'omicidio ebbe grande risalto sui mezzi di comunicazione italiani. Il cadavere non fu mai ritrovato perché venne disciolto in un fusto di acido nitrico.
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