Ricomincio da tre
film del 1981 diretto da Massimo Troisi
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Punti chiave
- Ricomincio da tre è un film del 1981 co-scritto, diretto e interpretato da Massimo Troisi.
- Gaetano riesce a dissuaderlo dai propositi suicidi ed a convincerlo a portarlo a Firenze, dove accetta di accompagnarlo in un centro per l'igiene mentale.
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Source summary
WikipediaRicomincio da tre è un film del 1981 co-scritto, diretto e interpretato da Massimo Troisi.
La pellicola, recitata per la maggior parte in napoletano, è la prima esperienza sul grande schermo di Troisi, sia come attore che come regista, ed ha avuto un grande successo di pubblico e critica, tanto da ottenere incassi record e vincere due David di Donatello, per il miglior film e per il miglior attore, nonché quattro Nastri d'argento e numerosi altri riconoscimenti.
Gaetano è un ragazzo timido e gentile che vive a San Giorgio a Cremano con i genitori, il fratello e la sorella. Stanco della vita provinciale fatta solo della sua famiglia (con il padre Ugo che, oltretutto, ha una mano mancante e non fa altro che pregare affinché avvenga un miracolo che gliela faccia crescere), di banali uscite con gli amici, tra cui l'affezionato Lello Sodano, con cui ha un rapporto spesso conflittuale, e del suo modesto lavoro come venditore ambulante di aranciata, decide di trasferirsi a Firenze dalla zia paterna Antonia. Tenendo a precisare che la sua partenza non è un'emigrazione ma un semplice viaggio per esplorare nuovi luoghi e fare nuove esperienze ricominciando "da tre" (anziché da zero, in quanto sostiene di aver già soddisfatto tre importanti aspetti della sua vita, cioè lavoro, famiglia ed amici, e di non avere motivo di voler perdere ciò, battuta che dà il titolo al film), Gaetano si mette in viaggio facendo l'autostop e riesce a farsi offrire un passaggio da un automobilista, il quale però si rivela essere un uomo depresso con tendenze suicide, che ha deciso di farla finita con un incidente d'auto, per non farsi scoprire. Gaetano riesce a dissuaderlo dai propositi suicidi ed a convincerlo a portarlo a Firenze, dove accetta di accompagnarlo in un centro per l'igiene mentale. Qui Gaetano incontra l'infermiera Marta, dalla quale rimane colpito.
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