Rosa da Viterbo
santa e religiosa italiana, patrona della città di Viterbo
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Punti chiave
- Rosa da Viterbo (Viterbo, 9 luglio 1233 – Viterbo, 6 marzo 1251) è stata una terziaria francescana.
- Biografia Nacque a Viterbo nel 1233 da Giovanni e Caterina; desiderava entrare nelle clarisse, che la respinsero a causa della sua salute precaria.
- Predicò accanitamente contro i catari, aizzati da Federico II contro il Papa, e prese una forte posizione in difesa del pontefice nella lotta fra guelfi e ghibellini.
- In un'occasione rimase miracolosamente incolume tra le fiamme.
- L'anno successivo, nel 1251, Rosa da Viterbo morì all'età di soli 17 anni.
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Source summary
WikipediaRosa da Viterbo (Viterbo, 9 luglio 1233 – Viterbo, 6 marzo 1251) è stata una terziaria francescana. Venerata dalla religione cattolica come beata e celebrata dai fedeli della città di Viterbo il 4 settembre con il trasporto della Macchina di Santa Rosa, che avviene alla vigilia di tale data, la sera del 3 settembre.
Nacque a Viterbo nel 1233 da Giovanni e Caterina; desiderava entrare nelle clarisse, che la respinsero a causa della sua salute precaria. Dopo una guarigione miracolosa entrò nel terz'ordine francescano; secondo la spiritualità di san Francesco d'Assisi visse la misericordia nell'opera di riconciliazione tra persone e famiglie. Predicò accanitamente contro i catari, aizzati da Federico II contro il Papa, e prese una forte posizione in difesa del pontefice nella lotta fra guelfi e ghibellini. Fu mandata in esilio con la sua famiglia per ordine del podestà di Viterbo e si rifugiò prima a Soriano nel Cimino, poi a Vitorchiano. In un'occasione rimase miracolosamente incolume tra le fiamme. Predisse la morte dell'imperatore Federico II e quando questa avvenne, tornò a Viterbo. L'anno successivo, nel 1251, Rosa da Viterbo morì all'età di soli 17 anni. In seguito alla venuta di papa Alessandro IV, il corpo fu riesumato dal cimitero della chiesa di Santa Maria in Poggio e fu trovato miracolosamente incorrotto. Venne trasportato nella chiesa di San Damiano, oggi Santuario di Santa Rosa e da allora questa traslazione viene ricordata con il trasporto della macchina della Santa.
Il processo di canonizzazione iniziò l'anno stesso della morte e fu poi ripreso nel 1457, ma non venne mai portato a termine: a tutt'oggi la canonizzazione non è ancora avvenuta.
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