Territori occupati da Israele
territori occupati da Israele dalla guerra dei sei giorni (1967) a oggi
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Punti chiave
- Con territori occupati da Israele ci si riferisce alle aree dello Stato di Palestina, della Siria e del Libano soggette a occupazione militare da parte dello Stato di Israele.
- Dal 1967 al 1981, le quattro aree sono state governate dal governatorato militare d'Israele e indicate dalle Nazioni Unite come "territori arabi occupati".
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Source summary
WikipediaCon territori occupati da Israele ci si riferisce alle aree dello Stato di Palestina, della Siria e del Libano soggette a occupazione militare da parte dello Stato di Israele.
L'occupazione ha avuto origine dalla guerra dei sei giorni del 1967 a partire dal Libano del Sud, dove l'esercito israeliano era particolarmente presente, è continuata durante la guerra civile in Libano e la guerra del Libano del 1978 mantenendo ed espandendo la presenza militare perlomeno fino al 2000, e prosegue sino a oggi. Il primo uso dell'espressione "territori occupati" proviene dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nella sua Risoluzione 242 dopo la guerra dei sei giorni del 1967; tale risoluzione chiedeva «l'istituzione di una pace giusta e duratura in Vicino Oriente» da raggiungere con «l'applicazione di entrambi i seguenti principi: […] Ritiro delle forze armate israeliane dai territori occupati nel recente conflitto [per terminare] tutte le rivendicazioni o stati di belligeranza» e il «rispetto per il diritto di ogni stato dell'area di vivere in pace entro confini sicuri e riconosciuti».
Originariamente, i territori occupati includevano quattro aree: le siriane alture del Golan, l'egiziana penisola del Sinai, la striscia di Gaza occupata dall'Egitto e la Cisgiordania occupata dalla Giordania. Dal 1967 al 1981, le quattro aree sono state governate dal governatorato militare d'Israele e indicate dalle Nazioni Unite come "territori arabi occupati". Il governatorato militare d'Israele è stato abolito nel 1981, dopo il trattato di pace israelo-egiziano del 1979. In seguito al trattato, Israele ha restituito la penisola del Sinai all'Egitto, mentre le alture del Golan sono state incorporate nel distretto Settentrionale di Israele dalla legge sulle alture del Golan; la Cisgiordania ha continuato a essere amministrata tramite l'Amministrazione civile israeliana, che le Nazioni Unite continuarono a definire "territorio arabo occupato".
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